Tv series: Broadchurch




Ciao, oggi un post diverso da quelli che lo hanno preceduto, che non pensavo di scrivere, che non pensavo di essere in grado di scrivere, e invece eccomi qua.
No, non è un post tragico, una confessione di qualcosa, un outing di qualche tipo, è la recensione di una serie tv. Ok, mi immagino la tua faccia ora, Sono partita facendoti credere chissà che e invece scrivo di una serie tv. Ma sai che c'è? Che questo è la mia passione, scrivere, recensire libri, film, serie tv e anche se fino ad ora non me ne sentivo in grado ho deciso che non fa niente. Che mi va e lo faccio.
Quindi...oggi parliamo di una serie tv che mi ha colpito come nessun'altra prima d'ora. Non mi fraintendere, nel mio cuore ci sono una serie di...ehm...serie che amo. Tanti personaggi che mi accompagnano tutti i giorni, con le loro storie, con i loro insegnamenti. Ma questa...questa non so, mi sembrava di vivere ogni istante con loro.
Broadchurch, la serie di cui blatero da decine di righe senza rivelarti il nome è Broadchurch.
Non starò qui a spiegarti da chi è prodotta, come, quando e perché. Però posso dirti perchè guardarla. Guardala perchè vivrai nella vita di altre cinque o più persone per sedici episodi. Piangerai con loro, sentirai sollievo, rabbia, sconfitta. Resterai con il fiato sospeso per attimi o per ore, in attesa di una risposta che non ti farà sentire meglio.
L'umanità che scaturisce da questa serie è mostruosa, e non sto usando "mostruosa" a caso.
Non ho nessun titolo per parlare di regia, di recitazione, ma credo di aver visto abbastanza opere da poter dire che raramente ho visto l'intensità che questi attori hanno portato sullo schermo. David Tennant è semplicemente incomparabile.
Non dirò altro, sentivo di voler scrivere questo post, anche solo per buttare giù le idee a caldo, ho finito l'ultimissima puntata in questo momento. Ho chiuso Netflix e sono corsa qui. Perchè questo è il mio spazio, dove sento di poter parlare di tante cose.
Non so se stai leggendo, magari sto parlando da sola, chi lo sa.
E sai che c'è? Va bene lo stesso. Credo che continuerò a parlare di serie, libri...perchè mi fa stare bene, meglio di qualsiasi altra cosa. Perchè nelle storie di finzione ci si può rifugiare senza paura, anche se nella vita reale non c'è nulla da cui fuggire.
Dammi retta, guardala Broadchurch, innamoratene, o anche no. Poi se ti va torna e parlamene. Io sarò qui ad ascoltarti, puoi contarci!
A presto.

BpoBpo B.





Commenti

  1. Devo dire che concordo su molte delle cose che hai scritto, ho amato l'atmosfera che la serie trasmette (io adoro i gialli), la loro freddezza tipicamente britannica e allo stesso tempo il dolore sottinteso che circonda ogni cosa, il personaggio di Jack (l'anziano accusato di pedofilia). Non mi è piaciuta altrettanto la fine e (stranamente) non ho nemmeno pianto. Ho già iniziato la seconda stagione quindi ti dirò <3
    ciao Bea <3

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