sabato 17 giugno 2017

Mac Burgundy Times Nine Palette, prime impressioni e comparazioni.

 
Ciao, sono una beauty blogger (o sedicente tale) e non ho comprato palette di ombretti per quasi un anno. Insert standing ovation here. 
Ebbene sì, lo devo ammettere, di tutti i prodotti di make-up, l'ombretto è forse il prodotto che sfrutto e compro meno. Lo so che è strano, ma non temere, questa mancanza è destinata a non durarare ancora per molto. Damn.
Insomma: Burgundy Times Nine di Mac, piccolo gioiellino ombrettoso, non c'è che dire. Quando la meravigliosa Ale di Dotted Around ha pubblicato la notizia che su lookfantastic fosse approdato Mac e che la conversione in sterline giocava parecchio a nostro favore non sono riuscita a trattenermi ed ho ordinato la palette che più mi attraeva, quella, appunto, sui toni del borgogna. 
 

Il servizio di spedizione è stato eccezionale, ho ordinato il 6 Giugno e la palette mi è stata recapitata il 9. Ottimo.
La palette è deliziosa da vedere, il pack è semplice e professionale, come tutti i prodotti Mac. 
Sono presenti nove ombretti dai diversi finish, dai matte ai più metallici.
La qualità degli ombretti è piuttosto costante a parte due colori che risultano più difficili nell'applicazione: Honey Lust e #noir. Entrambi hanno una texture più "grezza" e tendono a fare parecchio fall-out nell'applicazione, facendo un po' di attenzione si raggiungono comunque ottimi risultati (e honey lust è un colore bbbbbellissimo.) 
Il resto della palette presenta ombretti dalla texture burrosissima, i matt si sfumano con una semplicità assoluta mentre i metallici sia con pennello che con il dito danno un effetto quasi specchiato. 
Sto utilizzando moltissimo questa palette, soprattutto affiancata da un altro grande must have, la Cocoa Blend di Zoeva. Vedendole vicine non ho potuto fare a meno di notare delle somiglianze, qui sotto puoi trovare gli swatch comparativi.
 
#noir e Infusion sono praticamente tidentici, entrambi grigio fumo con glitter oro, il Zoeva si applica con più facilità ma ad essere sincera in entrambi i così non è un colore che amo o utilizzo.
Star Violet e Warm Notes sono innegabilmente simili ma di sicuro non uguali (per quanto il tuo fidanzato possa sostenere il contrario) il primo ha molto più rosa antico e presenta una perla più fredda, mentre Warm Notes contiene molto più rosso e risulta più fucsia. Amo entrambi ma devo dire che L'ombretto di Mac risulta molto elegante e particolare sull'occhio, amo usarlo a tutta palpebra sfumato con Poppyseed. Molto sofisticato.
Antiqued è stato la sorpresa della palette e senza dubbio il colore che amo di più. Non è solo un bronzo, ha una finitura molto metallica, quasi duochrome virante al Borgogna, anche lui amo utilizzarlo come protagonista assoluto, sfumato nella piega con Substitute for love e Freshly toasted della palette zoeva. Confrontato con Subtle Blend è evidente che il Mac è molto più caldo e pur restando nella cotegoria dei bronzi stiamo parlando di due colori molto diversi. 
Ultimo confronto è tra Honey Lust e Pure Ganache. Come ti dicevo HL ha un trito molto polveroso che lo rende molto, molto difficile da applicare se non pressato con il dito e insistendo anche più volte. Anche dallo swatch noterai sicuramente il suo rimanere più trasparente rispetto a tutti gli altri, gran peccato, è un puro rose-gold che in cialda mi ha rubato il cuore, devo trovare un ombretto in crema dove poterlo stratificare, consigli? 
Rispetto a Pure Ganache è appunto più caldo e rosato, mentre quest'ultimo è più spiccatamente oro (ma è tanto, tanto bello anche lui è si applica che è una meraviglia <3)
 
 Quindi, tirando le somme.
Non rimpiango di aver acquistato questa palette, la sto utilizzando ogni singolo giorno, ma devo ammettere che non è considerabile una palette completa, al posto di uno dei tre toupe rosati ad esempio ci sarebbe stato bene un illuminante, ma vabbè. Devo dire che si integra benissimo con la Cocoa Blend che difetta ad esempio di opachi più freddi, insieme sono perfette. 
E tu? Che rapporto hai con gli ombretti Mac? A prestissimo! 

BpoBpo B.

sabato 10 giugno 2017

Ciao, io mi chiamo Logan.


 Ciao, io mi chiamo Logan.
Mi scuserai, ho preso un attimo il controllo del blog di Bea...capisco possa non interessarti ma vorrei parlarti di una cosa importante, vorrei raccontarti la mia storia.
Non mi ricordo l'inizio sai? Forse ero troppo piccolo, forse non sono cose belle da ricordare. Ciò che mi ricordo è che all'improvviso non ero più a casa, ero in un posto freddo e umido, credo che voi umani la chiamiate "strada", sì sì, ora ricordo, ero nascosto sotto una macchina. Sono stato lì per un po' a miagolare, a piangere, mi sentivo così solo. Poi, all'improvviso ho sentito due mani grandi afferrarmi, ero spaventato ma in fretta ho capito che non dovevo esserlo, ho incontrato degli occhi gentili e quegli occhi mi hanno portato a casa. Di nuovo al sicuro, che bello! Sentivo persone parlare intorno a me, sentivo parole, sentivo nomi... "Tab, forse Matteo, Beatrice!" Beh, bei nomi, chissà chi sono! L'ho scoperto in fretta.

Il giorno dopo la fidanzata degli occhi gentili mi ha messo in una gabbietta e mi ha portato in macchina, stavo comodo ma ho deciso comunque di piangere, ehi in fin dei conti ero solo un cucciolotto! Ho pianto e pianto finché qualcuno non mi ha tirato fuori e allora l'ho vista. Ho capito subito chi fosse, la mia nuova umana. Mi ha coccolato con mani delicate, mi ha parlato, "sei al sicuro adesso" sicuro.
Ed ecco che sono di nuovo in macchina, le due umane parlano, quella che mi tiene si chiama Bea, l'altra Tab...TabhTa? Tabhita? Zabatta? Io non ne capisco di nomi eh, non posso parlarle, al tempo neanche ne avevo uno, ma quello mi sembra proprio un nome strano! Non mi interessa, mi sento al sicuro. Poco dopo incontro anche Lui. È un bell'umano, senza offesa per nessuno, fino ad ora è l'umano più bello che ho visto (per quanto belli possiate essere, scusate ma siete troppo buffi su due zampe e senza peli!). Questo umano ha le spalle larghe e le mani più gentili di tutti. Mi porta a casa, viene pure Bea, che sembra proprio non volermi stare lontana! Nel frattempo dicono parole strane, nomi. "Carlo, dai ma puoi chiamare un gatto Carlo?" "Lumi" "Naaaa...guarda che orecchie...non ti ricorda un po' Wolverine?" "LOGAN!!!!" Ok, ho capito, mi chiamo Logan. Mi piace Logan! 
I primi giorni sono stato felice come non mai, mi sono divertito tantissimo! Saltavo, giocavo, non mi fermavo un attimo. Poi, all'improvviso ho smesso di saltare, non mi sentivo proprio bene. E da lì, non sono stato bene mai più. Mi hanno portato ovunque, ogni giorno mi davano le medicine, ogni notte il mio umano Matteo si svegliava ogni ora per bagnarmi, perché avevo la febbre alta e faceva tanto tanto caldo. 
Una notte mi ha portato di corsa in un posto tutto bianco, quella sera proprio non mi sentivo bene, mi guardavano tutti preoccupati, la mia umana Bea piangeva tantissimo. Mi hanno lasciato lì e ho avuto tanta paura., ho pensato, di nuovo. Mi hanno abbandonato di. nuovo. Ma il giorno dopo sono tornati, non come gli altri, loro sono tornati per me! E sono tornati sempre finché non mi hanno portato via. Non sono tornato al solito posto però, ero a casa di Bea. Lei mi aiutava a camminare, mi aiutava a mangiare, a fare tutto, perché io da solo non ce la facevo. Ho smesso di camminare, era tutto tanto faticoso ma lei era sempre vicino a me. L'ultima notte ho fatto tanti capricci, volevo stare vicino a lei, abbiamo dormito vicini e la mattina quando mi sono svegliato ho capito che non sarebbe accaduto più. Ho aspettato di salutare il mio umano più gentile, Matteo, e poi ho chiuso gli occhi. 
Ci hanno provato. Bea, Matteo, Tab, Giovanna, ci hanno tutti provato. I miei primi padroni non ci hanno provato, ora ricordo. Hanno capito che qualcosa non andava, che stavo male e hanno deciso di abbandonarmi in quel luogo freddo e pericoloso chiamato strada. Io sono stato fortunato, o almeno credo che a Bea piaccia pensare così, perché si sente in colpa e odia chi mi ha abbandonato per strada, ma in cuor suo sa che senza di lei e Matteo non avrei avuto un briciolo d'amore. Loro hanno cambiato la mia piccola e breve vita e io ho cambiato la loro. Ora a malapena ricordo chi mi aveva fatto del male perché alla fine, sono stato un micino felice. Io sono Logan e questa è la mia storia, ma non è solo la mia, ne ho visti tanti di animaletti abbandonati, tu non sai come ci si sente, io sì. Non farlo, non ci sono scuse, non farlo. Punto. 
Un zampata da qui, 
Logan. 
 
 

domenica 28 maggio 2017

Review: Sephora Outrageous Curl Waterproof Mascara

Maledetti siano i prodotti tentazione strategicamente posizionati accanto alle casse da Sephora.
Me ne stavo in fila buona buona a pagare il mio eyeliner di Kat Von D (<3) quando la ragazza davanti a me sussurra all'amica "guarda, ci sono i mascara Sephora in offerta...". Penso non mi sarei sporta verso la cassa così velocemente nemmeno se in offerta ci fossero state fiale dell'eterna giovinezza. Perchè ci sono due cose makeupose che mi fregano sempre: rossetti e mascara.
Accanto alla cassa, nei loro bei contenitori pieni di sfere lucide e trasparenti, galleggiavano tutti i mascara che la gamma Sephora propone, tra i tanti Lui.



Outrageous Curl, dramatic volume and curve mascara. Non fingerò di non averlo scritto copiando paro paro dal mascara stesso, questi nomi sono sempre più lunghi e complicati, tanto che non faccio in tempo a finirne di leggere il nome che le ragazze davanti a me pagano e tocca a me. Momento di panico, lo prendo o no? Messa alle strette la mia mano si allunga verso il barocco tubetto e senza starlo troppo a rimirare lo aggiungo all'eyeliner. Pago e me ne vado tutta contenta verso casa.
Arrivata a casa la triste verità: nella fretta ho preso la versione waterproof e dannazione, io odio i mascara waterproof! Prima di andarlo a cambiare però ci penso due volte, vedi, lo scorso anno avevo già provato questo prodotto e lo avevo amato! Gli riscontravo un solo difetto però, non si asciugava MAI. Sulle ciglia tendeva a rimanere sempre morbidissimo e un po' bagnato, rendendolo estremamente soggetto a sbavature e colature. Che questo waterproof potesse effettivamente darmi il mio amatissimo mascara ma privo del suo unico difetto? Spoiler Alert...sì!



Bene, ora che ho raccontato la solita storiella che a nessuno interessa posso iniziare con la recensione vera.
Il tubetto tortile (ehi, ogni tanto mi ricordo di avere una laurea in storia dell'arte!) contiene ben 15 ml di prodotto, praticamente il doppio della maggior parte dei mascara ed il costo a prezzo pieno è di 18,90€. Cercando il prezzo sul sito ho notato che ne hanno appena introdotto la minitaglia a 6,90€! Ho anche visto la foto ridicola che propongono per dimostrarne l'effetto, ma questa è un'altra storia.
Lo scovolino è decisamente particolare: minuscolo, sarà poco più di un centimentro, rigido e con cortissime puntine dritte in silicone. Questo tipo di scovolino non si presta assolutamente alla classica applicazione a zig-zag, utilizzato così tende ad appiccicare terribilmente le ciglia, io lo uso piuttosto con movimenti dritti dall'alto al basso, proprio pettinando le ciglia e giusto insistendo un minimo alla base. L'effetto già alla prima passata secondo me è bellissimo: ciglia nerissime, allungate, curvate e soprattutto estremamente voluminose. Io tendo sempre a fare almeno due passate e anche stratificando il prodotto non si formano grumi. Va detto che io di mio ho delle ciglia non particolarmente lunghe o folte, che detto così fanno schifo, ma in fin dei conti con il tipo di occhio che mi ritrovo temo che dei ventagli non mi sarebbero stati chissà quanto bene.
Ciò che mi spaventava della versione waterproof era che potesse essere molto secco, assolutamente no. Mantiene la cremosità del fratellino eliminandone però il problema principale, questo dopo qualche minuto tende a seccarsi sulle ciglia e a non spostarsi più, lasciando però le ciglia morbide e con la possibilità di essere lavorate o ritoccate durante la giornata.



Lo struccaggio non è dei più semplici, lo ammetto, ma utilizzando un olio va via senza dover troppo insistere e non mi ha mai causato caduta di ciglia.
Insomma, per me è decisamente consigliato e in fin dei conti ringrazio la fretta che mi ha fatto prendere la versione waterproof!
E tu lo hai provato? Fammi sapere cosa ne pensi! A presto...

BpoBpo B.

lunedì 10 aprile 2017

Worth the hype? Prodotti delusione...lips edition!

Bentornata! Buon Lunedì!
Sono finalmente riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per scrivere e torno con un post dal sapore amaro...ok, dai non esageriamo, non è la fine del mondo, ma parliamoci chiaro, quando un prodotto ci delude ci rimaniamo male, in alcuni casi molto male.
Oggi di questo vorrei parlare, di quei prodotti che ho desiderato per tanto tempo e che una volta conquistati, beh, non mi sono piaciuti.
Nella maggior parte dei casi non parliamo di prodotti terribili ma semplicemente di qualcosa del quale si è sentito parlare talmente tanto bene che alla fine non soddisfano le aspettative. Iniziamo!
ColourPop, marca che nell'ultimo anno ha fatto il boom anche tra blogger italiane e che tra i suoi prodotti più famosi comprende sicuramente i rossetti liquidi. A Novembre ho fatto il mio primo ordine che consisteva soprattutto di prodotti labbra, puoi leggere la mia esperienza qui. Già in quel post accennavo ad un problema che avevo notato da subito. Gli Ultra Matte Lip Cream, soprattutto quelli dalle colorazioni più neutre, su di me si scuriscono, si ingrigiscono, cambiano proprio colore! Time Square? Bellissimo nude neutro non troppo chiaro, perfetto per dare il famosissimo effetto alla Kylie Jenner, su di me è grigio! Non sto esagerando giuro! Inizia a cambiare colore subito dopo l'applicazione, oltretutto lo fa solo al centro delle labbra, lasciando i bordi più chiari e rosati. Veramente terribile. 
Tulle? Bellissimo color marsala. Sugli altri. Su di me è marrone scuro caldo. A differenza del fratellino lui si scurisce in maniera omogenea e riesco a sfruttarlo un minimo, il colore finale è comunque molto bello, peccato non sia quello che io ho scelto di comprare. 
I colori più scuri e intensi si salvano già di più anche se un minimo tendono comunque a scurire. Non so, sono l'unica che ha avuto questo tipo di problema? Sento parlare sempre benissimo di questi prodotti! T.T
Altro rossetto liquido nel quale riponevo moltissime speranze è il Cream lip stain di Sephora, nella numerazione 01. E' un rosso abbastanza neutro, di base non il mio punto di rosso preferito, ma ne avevo sentito parlare talmente tanto bene che visto il mio uso spropositato di rosso negli ultimi mesi ho pensato potesse essere una rivelazione. Neh. Mi esce fuori dai bordi delle labbra. Si insinua in rughette che non sapevo nemmeno di avere, voglio dire, non sono nemmeno venticinquenne, con questo rossetto il mio contorno labbra sembra quello di una signora con almeno il triplo degli anni! What the hell? L'ho provata anche anche con la mia amatissima matita Kiko che resiste a tutto. Niente, ha scavalcato inesorabile anche lei. Hai consigli per cercare di arginare (letteralmente) il problema? Non usarla è un peccato ma di certo non posso andare in giro per l'aereo e spaventare a morte i già nervosi passeggeri sembrando Pennywise.
E poi arrivano loro. Forse delle tre questa è stata la delusione più grande. NARS.
Lo scenario è ideale. Passo un esame importantissimo, per festeggiare pranzetto fuori + shopping con coinquilina. Entro da Sephora con l'intenzione di farmi un piccolo autoregalo e vedo questo delizioso kit Nars, due Velvet Matte Lip Pencil in formato ridotto a venti euro, oltretutto i due colori che ho sempre voluto provare, Dolce Vita e Cruella. Non ci penso nemmeno, prendo il mio elegante pacchettino Nars e me ne vado alla cassa tutta contenta. Ma la mia felicità non è destinata a durare...dopo un giorno Cruella svanisce nei meandri di chissà quale borsa per riapparire miracolosamente solo un paio di giorni fa, Dolce Vita invece mi lascia perplessa.
La consistenza è strana, scivolosa, quasi viscidina, non si fissa mai del tutto. Il finish è opaco da subito, il colore è molto particolare e dona un effetto quasi soft focus alle labbra, non so come spiegarlo, un effetto pastelloso e delicato che mi piacerebbe anche se non svanisse dopo un bicchiere d'acqua. Cruella ha lo stesso problema, con la differenza che essendo un rosso sangue (effettivamente il colore è spettacolare) svanisce in maniera molto meno inoffensiva di Dolce Vita e vale lo stesso discorso che ho fatto per la tinta Sephora, con questi rossetti devo andarci a lavorare e devo potermi fidare non potendoli riapplicare ogni tot ore, figuriamoci ogni dieci minuti.

Sarò sincera, questo post inizialmente doveva comprendere più prodotti ma come al solito la mia parlantina ha reso il tutto troppo lungo, presto arriverà la seconda parte featuring prodotti occhi e viso. 
Quali sono i tuoi prodotti delusione? Quelli nei quali riponevi tante speranze e che non si sono rivelati all'altezza? Aspetto notizie eh!
A presto!
BpoBpo B.

martedì 4 aprile 2017

Faccia da...assistente di volo!

Olè! Due post in due giorni! L'avevo detto che scrivere mi era mancato no? Per riprendere un po' la mano ho pensato di parlarti dei prodotti che uso quotidianamente per restaurar...ehm per truccarmi quando vado a lavorare. I miei turni sono piuttosto lunghi, dalle otto alle dodici/tredici ore e nel mio lavoro il grooming è fondamentale. Non scherzo eh, il trucco fa parte della divisa ed arrivare a lavoro con lo smalto sbeccato significa rischiare una nota di demerito, la cosiddetta Grooming Discrepancy. Insomma, diciamo che in fin dei conti l'ossessione per il make-up oltre svuotarmi il portafoglio ha giocato un minimo a mio favore.


Partiamo dalla base. Quasi tutti prodotti nuovi e tutti Catrice. 
Il fondotinta più chiacchierato del momento è senza dubbio il Catrice HD Liquid Coverage. Ultimamente non si parla d'altro, piace a tutte. TUTTE. A me? Sì, effettivamente piace anche a meXD E' molto leggero ed opaco, forse troppo opaco, al punto che trovo mi spenga un po', ma il problema si risolve in fretta con l'utilizzo di un bel blush, soprattutto di quello di cui ti parlerò tra poco. La durata è a dir poco eccellente sia in termini di effetto matte che di effettiva persistenza sulla pelle. Devi tenere in considerazione che l'aria all'interno dell'aereo non è come quella a terra e alcuni prodotti ho notato si comportano diversamente, lui invece va alla grande. Il mio colore è lo 030 che sinceramente non ho ancora capito se sia perfetto o leggermente troppo scuro, se dovessi trovare lo 010 credo lo prenderò in previsione del prossimo inverno.
Del correttore Liquid Camouflage High Coverage Concealer ti o già parlato più volte e mi piace tanto, tanto, tanto. Sia su contorno occhi che sulle imperfezioni, vorrei provare la formulazione in pot, ma credo che aspetterò che torni il freddo, non lo vedo troppo indicato per l'arrivo dell'estate.
Cipria ancora Catrice! Nude Illusion Loose Powder, polvere molto fine e setosa che non sbianca affatto e non dà nessun effetto gessoso, aiuta decisamente a mantenere un aspetto opaco e in combinazione con fondo e correttore garantisce una base praticamente perfetta per tutto il giorno! E pensare che sono prodotti molto economici!
Il blush che uso per ravvivare un po' l'incarnato è Luminoso di Milani. Questo blush è veramente bello. E' un pesca dorato che dona luminosità senza esacerbare i pori dilatati, dura moltissimo e lo trovo perfetto per tutti gli incarnati. Sarei curiosa di provare altri blush Milani, se sono tutti così li voglio tutti!




Per gli occhi ormai opto sempre e solo per la soluzione più veloce (ti assicuro che svegliarsi alle quattro del mattino toglie qualsiasi voglia di mettersi a sfumare ombretti e ombrettini) l'eyeliner. Mai avrei immaginato di poter scrivere qualcosa del genere, ho sempre pensato che l'eyeliner fosse il nemico della fretta e invece no. E' vero, è tutta una questione di pratica, trovati il prodotto, il pennello e la forma che meglio funziona per l'occhio, diventa un gioco da ragazzi, giuro!
Il mio eyeliner d'elezione è il L'oreal Gel Intenza Eyeliner 01 pure black. Niente da dire. Con una puntina di prodotto faccio tranquillamente un occhio, si gestisce bene, è nerissimo e dura. Kudos. 
Il pennello è stata una sorpresa, è il Fine Liner Brush di Real Techniques e quando l'ho visto la prima cosa che ho pensato è stata..."se...fine sto..." sì insomma, la sua forma non mi convinceva granchè XD Mi sono dovuta ricredere! Con lui riesco a fare anche linee sottilissime e precise! Lo adoro!
Il mascara è una new entry, è il The False Lashes Mascara-Extreme Volume and Curl. Non è male sai? Non il miglior mascara mai provato ma considerato che è nuovo direi che ha potenziale.




Ma veniamo alla cosa che veramente fa la differenza per la compagnia. Il rossetto rosso. Hanno una vera e propria fissazione per il rossetto rosso coordinato con lo smalto? E io me ne lamento? Ma assolutamente no! Ogni giorno tendo più o meno ad usare un rosso ed una formulazione diversa: rossetti in stick, rossetti liquidi, tinte di vario genere...ma c'è una combo che mi ha rubato il cuore. La matita è di Kiko ed è la Everlasting Colour Precision Lipliner numero 409. Everlasting veramente! Non si smuove finchè non la strucco e considera che a bordo bevo moltissimo, direttamente dalla bottiglia...ne ho comprate tre di tre rossi diversi per quanto mi è piaciuto come prodotto!



Il rossetto è una meraviglia ed è frutto di una delle innumerevoli attese alla stazione di Milano Centrale. Entro per perdere tempo nello store Mac, pensando "ma tanto hai tutti i rossetti che desideravi, non ci sono rischi..." Eh, certo no. Il giorno prima era arrivato in negozio un nuovo rosso nella formulazione matte,  Red Rock, decido di provarlo...amore. E' il matte migliore che abbia provato nella gamma Mac, il colore è un rosso estremamente saturo e a seconda della luce risulta più neutro o freddo. Ti giuro, è bellissimo. Se ami i rossi fai un salto da Mac e swatchalo, te lo consiglio. Con questa combinazione il rossetto dura perfetto, ripeto, perfetto, fino a quando non mi strucco. La mia coinquilina non può fare a meno che commentare stupita di questo fatto ogni volta che rientro a casa dopo tredici ore di lavoro.


       

                 

  Bella faccia da scema che ho...


E questo è più o meno tutto direi! In fin dei conti la grande maggioranza dei prodotti citati è estremamente low cost e la cosa mi fa piacere, spero di averti dato qualche spunto! 
E' un piacere tornare a scrivere per te, ci sentiamo presto <3
Bpo Bpo B.

lunedì 3 aprile 2017

I believe I can Fly...maybe.




Guarda che lo sento il tuo sguardo confuso sai? Ti stai andando a riguardare la pagina iniziale per assicurarti di essere sul blog giusto. Sì, il blog è sempre quello. No no, non ci sono due amministratrici, sono sempre e solo io. "Ma...ma...nell'ultimo post dicevi di fare la guida turistica!" Ah! Lo so! E lo ero! Ero una tranquilla ragazza romana del tutto ignaro di quello che le sarebbe successo nell'arco di un paio di settimane. "Eeeeh, e che ti sarà successo, ti hanno rapito gli alieni?" Nah...mi hanno rapito i bergamaschi.
Ok, è tutto molto confuso e io come al solito non faccio nulla per aiutare. Long story short. Very short.
Ho fatto un colloquio che non credevo di passare per un lavoro che non credevo di voler fare. Ho passato il colloquio e mi sono innamorata del lavoro. The End. 
Si ok, non proprio The End, nel frattempo ho cambiato città, sono andata a vivere da sola (o quasi) e ho iniziato un lavoro, un lavoro particolare.
Vuoi un indizio? (Come se non lo avessi letto nel titolo poi...)
Ogni giorno faccio migliaia e migliaia di chilometri ad altezze leggermente vertiginose e vedo le città di tutta Europa (sì, ok, non proprio le città più gli aeroporti...sì sì, ok! Non proprio gli aeroporti, più le piste di decollo...)
Hai capito? Sì, faccio l'assistente di volo. L'hostess. La flight attendant, chiamami un po' come vuoi. Sono quella in divisa che quando sali a bordo ti sorride e cerca un posto per la valigia, la borsa e il vassoio di cannoli che hai in qualche modo fatto passare per i controlli di sicurezza (sì, passeggeri che salgono a Catania, parlo con voi.)
Il senso di questo post? Boh...tornare a scrivere. Tornare a fare qualcosa che abbia un legame con la mia vecchia vita perchè ti giuro, di quello che c'era prima è rimasto poco. Ma sai qual è la cosa bella? Che è rimasto il buono. Me ne sto accorgendo scrivendo...mi guardo intorno e mi vedo dentro una casa nuova, una casa mia che mi sto arredando come piace a me e sorrido. Mi sento soddisfatta. Ci è voluto un po' eh, questo percorso è iniziato (non ci posso pensare...) quattro mesi fa e questo è il primo momento che ho disponibile per tirare le somme. Probabilmente a te interessa poco ma io so che c'è almeno una persona che aspettava di leggere ancora qualcosa di mio e questo mi basta. Questo mi rende felice. 
Quindi nulla, volevo solo farti sapere che sono viva e che dovrai aspettarti un bel po' di post nelle prossime settimane! Non li vuoi? Pazienza, io non vedevo l'ora di ricominciare!
Ci sentiamo presto, molto presto!
Ah e un'ultima cosa...se voli da Catania...lascialo a terra il vassoio di cannoli. 
See you soon!
Bpo Bpo B.

venerdì 30 dicembre 2016

Mac Rebel: review, dupes e swatch.

Ah Rebel...quanto ti ho voluto, quanto ti ho ammirato, quanto mi piacevi...sugli altri -.-
Nella quasi infinita pletora di rossetti Mac ce ne sono cinque o sei che hanno decisamente una reputazione migliore degli altri, sono più famosi, quasi mitologici oserei dire. Negli anni ho deciso di puntare proprio su questi e di tutti mi sono immensamente innamorata...o quasi.
Rebel è uno di questi rossetti, famoso per la sua versatilità, sta bene praticamente a tutte le carnagioni anche perché cambia molto su visi diversi, su qualcuno è un viola, su altri più fucsia fino a sembrare quasi un fragola...e su di me? Su di me fa schifo.
In questa recensione sarò cattivissima, ma ti giuro, questa è una di quelle delusioni cosmetiche che ha bruciato tanto.
Partiamo dal colore, sulla mia carnagione risulta più violaceo che berry e anche se all'inizio me lo aspettavo diverso, in fin dei conti il colore mi piace.
Bene, il colore è bello, per me i pregi finiscono qui.
Parliamo dei difetti va...questo rossetto è un Satin finish, ovvero una texture morbida ma coprente, che non secca le labbra e che dura tanto, tantissimo. O almeno questo è quello che avevo sempre sentito dire, su di me è un disastro. Il prodotto si stende a chiazze, accumulandosi sui bordi e lasciando il centro delle labbra poco omogeneo, è quasi trasparente. Evidenzia pellicine che non ho e nonostante la formula effettivamente morbida dopo poco mi secca moltissimo le labbra, decisamente più di un finish opaco. Ma parliamo della durata, molto semplicemente non dura. Niente da fare su di me svanisce dopo poco, è come se le mie labbra se lo mangiassero. Resta una patina lucidina su un mare di chiazze...boh che ti devo dire. Io questo rossetto non l'ho capito.
E ora che l'ho demolito, povero caro, ti dirò, io lo indosso lo stesso. Puoi pagare un rossetto quasi venti euro per poi lasciarlo ammuffire nel cassetto? Nah...
E come lo indosso, data la performance disastrosa? Applicando una matita su tutta la superficie delle labbra e poi picchiettandovi sopra il povero, malcapitato Rebel.
Queste sono le matite che cromaticamente più si avvicinano a Rebel, come vedi alcune sono più calde ed altre più fredde, questo perchè data la natura trasparentina del rossetto si può giocare con le matite per dargli toni diversi.

Kiko Intensely Lavish Lp 05, Kiko Creamy Color Comfort Lp 313, Kiko Automatic Precision Lp 511, Neve Cosmetic Pastello Sfilata, Essence Lip Liner Honey Berry
Ma veniamo alla parte più interessante e forse più costruttiva di questo post, i Dupe.
Spesso sono dubbiosa sull'utilità di cercare dupe, ma in questo caso (SPOILER ALERT) ne ho trovati di validi e soprattutto veramente economici. 



Partiamo da quello che è sicuramente il più reperibile: Kiko Smart Lipstick 914 (3,90 €), il colore è molto simile anche se fra tutti è quello che presenta una punta di rosso in più. Il finish è praticamente identico, morbido e lucido ma rispetto al fratellino più costoso risulta più omogeneo e coprente, la durata non è eccellente ma tinge molto le labbra. Diciamo che se il finish lucido non ti disturba potrebbe valere la pena di provarlo.
Di contro il meno reperibile del gruppo, il ColourPop Lippie Stix LBB (6$), è quello che cromaticamente si avvicina di più. E' praticamente identico. La texture è cremosa, scorre benissimo sulle labbra e dopo un po' perde la patina lucida iniziale, restando sempre morbido sulle labbra. A me piace molto anche se non mi fido a lasciarlo solo, ci abbino sempre una matita.
Ho lasciato per ultimo il mio preferito, Il Wet n Wild Megalast Lipstick nella colorazione Sugar Plum Fairy (3,50€). Non ho mai nascosto il mio amore per questi rossetti, anzi dovrei farci un post a parte perchè veramente meritano. In particolare SPF è un dupe validissimo per Rebel e al contrario di quest'ultimo è coprente, confortevole, più opaco e dura. La texture spessa gli consente di avere una durata eccellente senza però risultare pesante sulle labbra. Insomma avrai capito che tra tutti è il mio preferito e veramente te lo consiglio (come anche tutti gli altri rossetti di questa linea).


E' anche questo post è andato, spero veramente di non essere stata troppo acida ma di questo prodotto avevo sentito parlare così bene che vederne le performance su di me è stato un vero colpo al cuore...
E tu hai Rebel o uno dei dupe che ho proposto? Fammi sapere cosa ne pensi!
A presto!
BpoBpo B.